
NSC Olimpijskij
Foto: Валерий Дед · CC BY 3.0 · zdroj
- Capienza
- 70 050
- Anno di apertura
- 1923
- Club
- FK Dynamo Kiev
- Paese
- Ucraina
Panoramica
Lo stadio
NSC Olimpijskij è lo stadio nazionale dell'Ucraina e la più grande arena sportiva del paese. Si trova nel cuore di Kyiv, non lontano dal centro storico e dal celebre Monastero delle Grotte di Kyiv. Lo stadio ha una capienza di 70 050 spettatori e funge da stadio di casa per la nazionale di calcio ucraina e occasionalmente ospita le partite più importanti della Dynamo Kyiv.
Aperto per la prima volta nel 1923, il NSC Olimpijskij ha subito nel corso del XX secolo diverse ristrutturazioni. Un'importante ristrutturazione totale è avvenuta tra il 2008 e il 2011, quando lo stadio è stato completamente modernizzato per le esigenze di UEFA Euro 2012. Il risultato è un'arena moderna con una facciata in vetro e un tetto a membrana translucida che copre tutti i posti.
Lo stadio è entrato nella storia del calcio due volte nel corso del decennio: nel 2012 ha ospitato la finale di UEFA Euro (Spagna–Italia 4:0) e nel 2018 la finale di UEFA Champions League (Real Madrid–Liverpool 3:1). Questi due eventi hanno reso l'Olimpijskij uno dei palcoscenici più prestigiosi del calcio europeo moderno.
Fatti chiave
- Capacità: 70 050 spettatori (tutti i posti coperti)
- Apertura: 1923 (struttura originale), riaperto l'8 ottobre 2011
- Posizione: Centro di Kyiv, Ucraina
- Architetto della ristrutturazione: Gerkan, Marg and Partners (gmp)
- Certificazione: UEFA categoria 4
Storia
Viaggio nel tempo
Inizi nell'era sovietica (1923–2008)
Lo stadio è stato aperto per la prima volta nel 1923 come centro sportivo dell'allora Sovietica Kyiv. Nel corso dei decenni ha subito diverse fasi di espansione e riparazione; negli anni '60 e '70 era uno dei più grandi stadi dell'URSS con una capienza superiore ai 100 000 posti. Il nome Olimpijskij rimanda alla tradizione olimpica: lo stadio ha portato diversi nomi in risposta ai cambiamenti politici dell'epoca. Dopo il crollo dell'Unione Sovietica, è diventato simbolo dell'Ucraina indipendente e il principale palcoscenico delle sue partite internazionali.
Ristrutturazione totale 2008–2011
Un momento cruciale nella storia dello stadio è stata la decisione della UEFA di affidare all'Ucraina (insieme alla Polonia) l'organizzazione di UEFA Euro 2012. Kyiv è stata scelta come sede per la finale, il che ha richiesto una radicale ristrutturazione. I lavori sono iniziati nell'agosto del 2008 e sono durati 38 mesi. Il progetto è stato realizzato dallo studio di architettura di Amburgo Gerkan, Marg and Partners (gmp).
La ristrutturazione ha incluso la demolizione e la costruzione di un nuovo settore inferiore, una nuova tribuna ovest con un centro stampa su due livelli, lussuosi skybox tra i due livelli delle tribune e l'aggiunta di un hotel Sheraton Kyiv Olimpiysky di diciassette piani direttamente annesso all'area. Un elemento distintivo della nuova apparenza è il tetto a membrana sintetica translucida che copre il 100% dei posti e la facciata in vetro dell'esterno.
Lo stadio è stato inaugurato dal presidente ucraino Viktor Janukovyč l'8 ottobre 2011. Il giorno successivo si è svolto un grandioso concerto di Shakira e l'11 novembre 2011 si è tenuto il match inaugurale — una partita amichevole tra Ucraina e Germania è finita in pareggio 3:3.
Finale Euro 2012 — Spagna 4:0 Italia
Il 1 luglio 2012 l'Olimpijskij ha ospitato davanti a 63 170 spettatori la finale dell'UEFA Euro 2012. La Spagna ha offerto una prestazione generazionale: i gol di David Silva, Jordi Alba, Fernando Torres e Juan Mata hanno portato a un risultato di 4:0 — la vittoria più netta nella storia dei campionati europei. La Spagna ha così conquistato un terzo grande titolo consecutivo senza precedenti (Euro 2008, Mondiali 2010, Euro 2012).
Finale di Champions League 2018 — Real Madrid 3:1 Liverpool
Il 26 maggio 2018 l'Olimpijskij è diventato lo stadio di un'altra finale storica — questa volta della UEFA Champions League. Il Real Madrid ha battuto il Liverpool 3:1 ed è diventato la prima squadra a difendere il titolo tre volte di seguito (2016, 2017, 2018) nell'era della Champions League. Il protagonista della serata è stato l'allenatore Gareth Bale, entrato in campo al 61° minuto e autore di due gol che hanno deciso la partita — il primo dei quali è stato uno splendido gol acrobatico, subito definito uno dei gol più belli nella storia della Champions League.
Dopo il 2022
Dopo l'invasione russa dell'Ucraina nel febbraio del 2022, l'operatività dello stadio è stata notevolmente limitata. Gli eventi calcistici internazionali e la lega si sono spostati all'estero o sono stati sospesi. L'Olimpijskij è stato utilizzato in diverse fasi del conflitto per scopi non commerciali e logistici. Il ritorno del calcio di lega allo stadio è avvenuto progressivamente in forma limitata, ma la capacità internazionale dell'arena è rimasta dipendente dalla situazione di sicurezza attuale.
Club e squadre
Atmosfera
Giorno di partita
Passione giallo-blu
L'atmosfera all'Olimpijskij è inconfondibile: i colori giallo-blu, colori della bandiera ucraina e della Dynamo Kyiv, si fondono in un'unica emozionante entità. Per le grandi competizioni internazionali, lo stadio si riempie di decine di migliaia di appassionati tifosi, che sostengono la loro nazionale con cori e bandiere. Il tetto chiuso crea un effetto acustico naturale, grazie al quale il rumore delle tribune nelle partite decisive è monumentale.
Dynamo Kyiv — l'eredità di Lobanovskyi
Il club più significativo associato all'Olimpijskij è il Dynamo Kyiv, uno dei club di calcio più celebri nella storia del calcio sovietico e post-sovietico. Il leggendario allenatore Valerij Lobanovskyi ha condotto il Dynamo a due trionfi nella Coppa delle Coppe (1975, 1986) e ha creato uno dei sistemi calcistici più innovativi del XX secolo, soprannominato "scuola dinamo". Lobanovskyi ha formato intere generazioni di giocatori e ha anche allenato la nazionale ucraina.
Dall'accademia di Kyiv sono emerse stelle mondiali — in particolare Andrij Ševčenko, il più grande calciatore ucraino di tutti i tempi. Ševčenko, vincitore del Pallone d'Oro nel 2004, ha disputato all'Olimpijskij partite indimenticabili in maglia nazionale e resta ancora oggi un simbolo del calcio ucraino. Le sue orme sono state seguite da stelle come Serhij Rebrov, Oleh Blochyn (miglior marcatore della storia della lega sovietica) e Andrij Jarmolenko.
Grandi momenti della nazionale
L'Olimpijskij ha assistito a momenti cruciali del calcio della nazionale ucraina: i primi passi della nazionale indipendente dopo il 1991, le battaglie di qualificazione per i campionati del mondo e d'Europa, e le vittorie che hanno unito l'intero paese. Prima dell'invasione russa, i tifosi di casa accoglievano regolarmente le migliori nazionali del mondo.
Serate di finale internazionali
Le finali di Euro 2012 e Champions League 2018 hanno trasformato l'Olimpijskij in un palcoscenico di drammatici eventi calcistici seguiti a livello mondiale. Decine di migliaia di tifosi internazionali sono arrivati a Kyiv e hanno apprezzato non solo le prestazioni sportive, ma anche l'ospitalità della città. Entrambe le finali si sono svolte in un'atmosfera straordinaria e hanno confermato che l'Olimpijskij è capace di ospitare le più grandi festività calcistiche del mondo ai massimi livelli.
Info pratiche
Visita lo stadio
Posizione e accesso
NSC Olimpijskij si trova nel centro di Kyiv, a circa 2 chilometri a sud-est di Piazza dell'Indipendenza (Majdan Nezaležnosti). Il modo più comodo per arrivarci è la metropolitana di Kyiv linea M2 (metro blu, linea Kurenivsko-Červonozorjana) — la fermata si chiama direttamente Olimpijska e dalla fermata ci vogliono meno di 5 minuti a piedi. La metropolitana passa dal centro ogni pochi minuti e durante le partite vengono impiegati treni più frequenti.
I filobus e gli autobus si fermano nelle immediate vicinanze dell'area. È possibile raggiungere il centro di Kyiv in auto, ma durante grandi eventi il parcheggio nelle vicinanze è molto limitato: la metropolitana è decisamente la scelta più pratica.
Dintorni dello stadio
Nei pressi dell'Olimpijskij si trovano alcune importanti attrazioni. Il Monastero delle Grotte di Kyiv (UNESCO), uno dei complessi monastici ortodossi più importanti, si trova a circa 15 minuti a piedi a sud-est. Il boulevard centrale Chreščatyk con caffè e ristoranti è raggiungibile in metropolitana o a piedi in 20 minuti.
Situazione attuale (2022–)
Dopo l'invasione russa nel febbraio 2022, l'operatività dell'Olimpijskij è stata notevolmente limitata. Gli incontri internazionali si sono trasferiti in paesi neutrali (soprattutto Polonia, Slovacchia, Germania) e il calcio di lega domestico si svolgeva in forma limitata con severe misure di sicurezza. Un eventuale visita allo stadio o a Kyiv richiede di monitorare lo stato di sicurezza attuale fornito dal Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Ceca e da altre autorità. Con il miglioramento della situazione, l'Olimpijskij sarà pronto ad aprire di nuovo le sue porte ai più alti livelli.
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